Per lavori di:

  • Eliminazione Muffe
  • Deumidificazione Muri
  • Stabilizzazione Terreni di fondazione
  • Stabilizzazione Frane da scivolamento
  • Bonifica terreni inquinati

 CONSOLIDAMENTO FONDAZIONI- " MICROPALI ELETTROSMOTICI "

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            SIAMO I PRIMI AL MONDO AD APPLICARE L'ELETTROSMOSI  NEL CAMPO DELLA STABILIZZAZIONE

Brevetto Europeo download 

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Consolidamento del terreno di fondazione tramite elettrosmosi su terreni argillosi 

 

Vantaggi:

- Poca invasività, istallazione esterna perimetrale

- Costi ridotti rispetto a pali e micropali per la stabilizzazione delle fondazione 

- Rispetta l'abiente agendo sulla causa , non utilizza resine per il consolidamento del terreno

 Il Fenomeno “RITIRO E RIGONFIAMENTO”

ELETTRO 01elettro 02elettro 05

 

Cause del problema:

crepe nel muro

Le variate condizioni climatiche degli ultimi anni, nonchè l'aumentato utilizzo di acque per usi antropici, stanno provocando dal 1980/90 pesanti fenomeni di “ritiro-rigonfiamento” dei terreni sensibili.

Il fenomeno di ritiro-rigonfiamento del terreno di fondazione su cui è costruito un immobile, provoca fessurazioni nella muratura dell'immobile stesso.

Cosa fare:

Si deve quindi trovare un modo di stabilizzare il volume del terreno di fondazione e cio può essere fatto mantenendo costante la percentuale d'acqua presente in esso. L'unico modo per fare ciò è idratare il terreno fino a saturazione e , sopratutto, mantenerlo saturo. Il mantenimento dello stato di saturazione ottenuto viene realizzato attraverso una originale applicazione della tecnologia elettrosmostica

Che cosa è l'elettrosmosi:

L'elettrosmosi consiste nel movimento di un liquido attraverso un capillare, o più capillari (setto poroso), a mezzo dell'applicazione di una differenza di potenziale continua agli estremi di esso.

 

 

 

 Cedimento di fondazione e  cedimenti strutturali

LA NOSTRA SOLUZIONE

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In grandissima parte dei casi, crepe, fessure e cavillature non sono dovute ad errori di progettazione e/o di esecuzione lavori, ma alla diminuzione di volume di argille rigonfianti , dovuta alla sua disidratazione. La tecnologia da noi sviluppata (brevetto internazionale del 1999), frutto di anni di studio e di ricerca, grazie ad un campo elettrostatico, sposta l'acqua nel terreno di fondazione.

Essa non prevede l'utilizzo dei medodi classici invasivi e costosi quali sottofondazioni, pali e micropali ; ne alcuna iniezione di sostanze nel terreno di fondazione come resine  esapndenti, o resine di qualsiasi tipo, rispetta quindi l'ambiente e la natura.

L'installazione dell'impianto non e' invasiva: si tratta di eseguire dei fori di piccolo diametro che ospiteranno gli elettrodi, di collegare gli elettrodi con cavi elettrici che corrono lungo una canalina che verra' interrata o murata, di realizzare un eventuale circuito idrico per l'idratazione degli elettrodi in parallelo alla canalina, di trovare un luogo opportuno per la centralina che governera' l'impianto.

Immobile senza impianto:

Esempio di come si comporta il terreno di fondazione senza l'applicazione di un campo elettrosmostico di reidratazione

https://www.youtube.com/watch?v=kfUc98ydBQw

Immobile con impianto:

Esempio di come si comporta il terreno di fondazione con applicato un campo elettrosmostico di reidratazione

https://www.youtube.com/watch?v=uo74c7C3y20

Cantiere di esempio:

Esempio di lavoro di costruzione di un impianto di reidratazione per cedimenti strutturali dell'immobile     (video esecuzione tipo) :

https://www.youtube.com/watch?v=0WeC-nn88L8

FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO:

Idratazione del terreno:

crepe nel muro

Il terreno viene idrato completamente fornendo acqua in profondità a tutti gli strati disidratati sottostanti.

Quest'acqua viene fornita attraverso fori profondi quanto necessario, in cui sono inseriti piezometri (tubi) che arrivano a fondo foro e che sono fessurati in corrispondenza degli strati disidratati.

Il terreno, per suzione, si idraterà molto rapidamente fino a sua completa saturazione; a saturazione avvenuta l'acqua in eccesso verrà rifiutata.

Per evitare fughe di acqua verso i terreni circostanti, e quindi mantenere satura la zolla di terreno sotto l'immobile, si deve creare una barriera che impedisca all'acqua di essere prelevata dal terreno insaturo circostante o dalla falda sottostante.

Barriera Elettrosmotica:

crepe nel muro

Questa barriera è, nella nostra tecnologia, costituita da un circuito elettrico che crea una gabbia elettrica (corrente continua) nel terreno di fondazione.

l campo elettrosmotico necessario, viene creato attraverso l'inserimento alternato di elettrodi positivi e negativi all'interno dei fori di idratazione.

La corrente continua fornita è a bassa tensione cioè 18-40 volts. La profondità dei fori idratanti varia dai 2 ai 10 metri o più secondo necessità. Ogni elettrodo chiude il suo circuito con tutti gli elettrodi di segno opposto presenti, creando nel terreno tanti circuiti elettrici quanto è il prodotto degli elettrodi negativi per quelli positivi.

Il numero di campi elettrici creati a sovvrapposizione è mediamente di circa cento; questo elevato numero di campi elettrici crea una situazione diffusa e costante di densità globale del campo elettrosmotico.

Nel fenomeno dell'elettrosmosi (elettrolisi, elettrocinesi) in ambiente silicieo l'acqua si sposta dall'elettrodo positivo all'elettrodo negativo; tale acqua si addenserà intorno agli elettrodi negativi provocando la totale e costante idratazione di tutto il terreno sottostante l'immobile.

Il risultato è il consolidamento del terreno di fondazione, la stabilizzazione della struttura e la richiusura totale o parziale delle crepe sui muri

Caratteristiche del sistema:

Interviene sulle cause di disidratazione e non, come avviene ora, sugli effetti.

  • La metodologia non è invasiva; vi è solo un piccolo scavo perimetrale(6x10cm) che si chiude ad anello all'esterno dell'immobile.
  • Lo scavo è unico per installazione impianto elettrico, la creazione dei fori di irrigazione e l'eventuale impianto di irrigazione goccia a goccia.
  • Il sistema è ecologico dato che utilizza esclusivamente acqua.
  • Il sistema è economicamente competitivo, sia nell'installazione che nella manutenzione.
  • Il sistema è di rapida eseguzione (durata cantiere medio 3-4 giorni).

RISULTATI

I primi segnali di rigonfiamento del terreno saranno rilevati entro una settimana per abitazioni individuali e 3-4 settimane per condomini poggiati su plinti. L'effetto nel tempo sarà assolutamente duraturo purchè venga mantenuta la saturazione idraulica ed elettrica del sistema.

Manutenzione praticamente inesisteneìte, limitata a piccoli accorgimenti(centralina, sostituzioni conduttori ecc..)

 

Campi di applicazione:

Sottofondazioni di immobili soggetti a subire, in atto o in potenza, cedimenti strutturali a seguito di disidratazione dei terreni di fondazione per effetto congiunto di evaporazione ed abbassamento del livello di falda. Seguono, per esemplificare, due lavori eseguiti nel 1999 e nel 2000; i cedimenti si sono totalmente arrestati per mai piu' ripresentarsi.

Immobile a Roccabianca (PR):

Lavoro eseguito nel 1999 - impianto elettrico staccato, fessure ferme.

Foto 1

  • Intervento anno 1999.
  • Cedimenti sullo spigolo in foto superiori ai 20 mm.
  • Risentimenti a livello degli spigoli inferiori e superiori delle finestre ove ancora si notano le riprese dell'intonaco.

Foto 2

  • Fianco dell'immobile precedente.
  • Si vedono molto bene le riprese delle formazioni alte. La fessurazione principale era posizionata immediatamente sopra il marciapiede.
  • In basso si vedono i pozzetti di ispezione degli elettrodi.

Foto 3

  • Qui di fianco si vedono i due pozzetti di ispezione per l'elettrodo negativo (in alto) e positivo (in basso) applicati ai tempi dell'intervento e rimasti senza manutenzione.

Immobile a Traversetolo (PR):

Intervento dell'inverno 2002/2003 - fessure ferme

Foto 1

  • Vista di insieme. Ben visibile la fessura tra il corpo 1 e 2 dietro il pluviale.

Foto 2

  • Fessure di distacco tra il corpo 2 e 3. A terra le canaline dell'impianto elettrico provvisorio.

Foto 3

  • Insieme di alcune fessure tra il corpo 1 e 2 e il corpo 2 e 3 con spatolate di calce per controllo.

Foto 4

  • Particolare del posizionamento degli elettrodi sul corpo 3. Piu' in basso lo scavo, chiuso, per l'alloggiamento dell'elettrodo positivo e l'interruzione della invasivita' delle radici di alberi vicini.

Principali lavori realizzati:

  • Casa maghenzani - Roccabianca(pr) - 1999
  • Condominio - Via murri n°109 Bologna - 2003
  • Condominio - Via turati n°35 Bologna - 2006
  • Condominio - Via Ulivi n°8 Bologna - 2008
  • Villa Silvia - Cesena - 2009
  • Condominio Slemen - Via San Remo angolo via rapallo - Cesena - 2010
  • Condominio - Via Finlandia n°357 - Jesi - 2010
  • Villa Baldi - Via delle nazioni - Jesi - 2010
  • Casa privata - Via della marina - Marina di Monte Marciano(An) - 2010
  • Condominio - Via Pellegrino Rossi n°10 - Bologna - 2011

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