Per lavori di:

  • Eliminazione Muffe
  • Deumidificazione Muri
  • Stabilizzazione Terreni di fondazione
  • Stabilizzazione Frane da scivolamento
  • Bonifica terreni inquinati

MICROPALI ELETTROSMOTICI - CONSOLIDAMENTO FONDAZIONI  ( scarica presentazionepdf )  

              SIAMO I PRIMI AL MONDO AD APPLICARE L'ELETTROSMOSI  NEL CAMPO DELLA STABILIZZAZIONE 


Recupero di cedimenti strutturali:

In grandissima parte dei casi, crepe, fessure e cavillature non sono dovute ad errori di progettazione e/o di esecuzione lavori, ma alla diminuzione di volume del terreno, dovuta alla sua disidratazione. La tecnologia da noi sviluppata (brevetto internazionale del 1999), frutto di anni di studio e di ricerca, grazie ad un campo elettrostatico, sposta l'acqua nel terreno di fondazione.

Essa non prevede l'utilizzo dei medodi classici quali sottofondazioni, palificazioni ne alcuna iniezione di sostanze nel terreno di fondazione, rispetta quindi l'ambiente e la natura.

L'installazione dell'impianto non e' invasiva: si tratta di eseguire dei fori di piccolo diametro che ospiteranno gli elettrodi, di collegare gli elettrodi con cavi elettrici che corrono lungo una canalina che verra' interrata o murata, di realizzare un eventuale circuito idrico per l'idratazione degli elettrodi in parallelo alla canalina, di trovare un luogo opportuno per la centralina che governera' l'impianto.

Immobile senza impianto:

Esempio di come si comporta il terreno di fondazione senza l'applicazione di un campo elettrosmostico di reidratazione

https://www.youtube.com/watch?v=kfUc98ydBQw

Immobile con impianto:

Esempio di come si comporta il terreno di fondazione con applicato un campo elettrosmostico di reidratazione

https://www.youtube.com/watch?v=uo74c7C3y20

Cantiere di esempio:

Esempio di lavoro di costruzione di un impianto di reidratazione per cedimenti strutturali dell'immobile

(video esecuzione tipo https://www.youtube.com/watch?v=0WeC-nn88L8)


FENOMENO “RITIRO E RIGONFIAMENTO”

Cause del problema:

crepe nel muro

Le variate condizioni climatiche degli ultimi anni, nonchè l'aumentato utilizzo di acque per usi antropici, stanno provocando dal 1980/90 pesanti fenomeni di “ritiro-rigonfiamento” dei terreni sensibili.

Il fenomeno di ritiro-rigonfiamento del terreno di fondazione su cui è costruito un immobile, provoca fessurazioni nella muratura dell'immobile stesso.

Soluzione del problema:

Si deve quindi trovare un modo di stabilizzare il volume del terreno di fondazione e cio può essere fatto mantenendo costante la percentuale d'acqua presente in esso. L'unico modo per fare ciò è idratare il terreno fino a saturazione e , sopratutto, mantenerlo saturo. Il mantenimento dello stato di saturazione ottenuto viene realizzato attraverso una originale applicazione della tecnologia elettrosmostica

Che cosa è l'elettrosmosi:

L'elettrosmosi consiste nel movimento di un liquido attraverso un capillare, o più capillari (setto poroso), a mezzo dell'applicazione di una differenza di potenziale continua agli estremi di esso.

FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO:

Idratazione del terreno:

crepe nel muro

Il terreno viene idrato completamente fornendo acqua in profondità a tutti gli strati disidratati sottostanti.

Quest'acqua viene fornita attraverso fori profondi quanto necessario, in cui sono inseriti piezometri (tubi) che arrivano a fondo foro e che sono fessurati in corrispondenza degli strati disidratati.

Il terreno, per suzione, si idraterà molto rapidamente fino a sua completa saturazione; a saturazione avvenuta l'acqua in eccesso verrà rifiutata.

Per evitare fughe di acqua verso i terreni circostanti, e quindi mantenere satura la zolla di terreno sotto l'immobile, si deve creare una barriera che impedisca all'acqua di essere prelevata dal terreno insaturo circostante o dalla falda sottostante.

Barriera Elettrosmotica:

crepe nel muro

Questa barriera è, nella nostra tecnologia, costituita da un circuito elettrico che crea una gabbia elettrica (corrente continua) nel terreno di fondazione.

l campo elettrosmotico necessario, viene creato attraverso l'inserimento alternato di elettrodi positivi e negativi all'interno dei fori di idratazione.

La corrente continua fornita è a bassa tensione cioè 18-40 volts. La profondità dei fori idratanti varia dai 2 ai 10 metri o più secondo necessità. Ogni elettrodo chiude il suo circuito con tutti gli elettrodi di segno opposto presenti, creando nel terreno tanti circuiti elettrici quanto è il prodotto degli elettrodi negativi per quelli positivi.

Il numero di campi elettrici creati a sovvrapposizione è mediamente di circa cento; questo elevato numero di campi elettrici crea una situazione diffusa e costante di densità globale del campo elettrosmotico.

Nel fenomeno dell'elettrosmosi (elettrolisi, elettrocinesi) in ambiente silicieo l'acqua si sposta dall'elettrodo positivo all'elettrodo negativo; tale acqua si addenserà intorno agli elettrodi negativi provocando la totale e costante idratazione di tutto il terreno sottostante l'immobile.

Caratteristiche del sistema:

Interviene sulle cause di disidratazione e non, come avviene ora, sugli effetti.

  • La metodologia non è invasiva; vi è solo un piccolo scavo perimetrale(6x10cm) che si chiude ad anello all'esterno dell'immobile.
  • Lo scavo è unico per installazione impianto elettrico, la creazione dei fori di irrigazione e l'eventuale impianto di irrigazione goccia a goccia.
  • Il sistema è ecologico dato che utilizza esclusivamente acqua.
  • Il sistema è economicamente competitivo, sia nell'installazione che nella manutenzione.
  • Il sistema è di rapida eseguzione (durata cantiere medio 3-4 giorni).

RISULTATI

I primi segnali di rigonfiamento del terreno saranno rilevati entro una settimana per abitazioni individuali e 3-4 settimane per condomini poggiati su plinti. L'effetto nel tempo sarà assolutamente duraturo purchè venga mantenuta la saturazione idraulica ed elettrica del sistema.

Manutenzione praticamente inesisteneìte, limitata a piccoli accorgimenti(centralina, sostituzioni conduttori ecc..)

Campi di applicazione:

Sottofondazioni di immobili soggetti a subire, in atto o in potenza, cedimenti strutturali a seguito di disidratazione dei terreni di fondazione per effetto congiunto di evaporazione ed abbassamento del livello di falda. Seguono, per esemplificare, due lavori eseguiti nel 1999 e nel 2000; i cedimenti si sono totalmente arrestati per mai piu' ripresentarsi.

Immobile a Roccabianca (PR):

Lavoro eseguito nel 1999 - impianto elettrico staccato, fessure ferme.

Foto 1

  • Intervento anno 1999.
  • Cedimenti sullo spigolo in foto superiori ai 20 mm.
  • Risentimenti a livello degli spigoli inferiori e superiori delle finestre ove ancora si notano le riprese dell'intonaco.

Foto 2

  • Fianco dell'immobile precedente.
  • Si vedono molto bene le riprese delle formazioni alte. La fessurazione principale era posizionata immediatamente sopra il marciapiede.
  • In basso si vedono i pozzetti di ispezione degli elettrodi.

Foto 3

  • Qui di fianco si vedono i due pozzetti di ispezione per l'elettrodo negativo (in alto) e positivo (in basso) applicati ai tempi dell'intervento e rimasti senza manutenzione.

Immobile a Traversetolo (PR):

Intervento dell'inverno 2002/2003 - fessure ferme

Foto 1

  • Vista di insieme. Ben visibile la fessura tra il corpo 1 e 2 dietro il pluviale.

Foto 2

  • Fessure di distacco tra il corpo 2 e 3. A terra le canaline dell'impianto elettrico provvisorio.

Foto 3

  • Insieme di alcune fessure tra il corpo 1 e 2 e il corpo 2 e 3 con spatolate di calce per controllo.

Foto 4

  • Particolare del posizionamento degli elettrodi sul corpo 3. Piu' in basso lo scavo, chiuso, per l'alloggiamento dell'elettrodo positivo e l'interruzione della invasivita' delle radici di alberi vicini.

Principali lavori realizzati:

  • Casa maghenzani - Roccabianca(pr) - 1999
  • Condominio - Via murri n°109 Bologna - 2003
  • Condominio - Via turati n°35 Bologna - 2006
  • Condominio - Via Ulivi n°8 Bologna - 2008
  • Villa Silvia - Cesena - 2009
  • Condominio Slemen - Via San Remo angolo via rapallo - Cesena - 2010
  • Condominio - Via Finlandia n°357 - Jesi - 2010
  • Villa Baldi - Via delle nazioni - Jesi - 2010
  • Casa privata - Via della marina - Marina di Monte Marciano(An) - 2010
  • Condominio - Via Pellegrino Rossi n°10 - Bologna - 2011

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